MESSAGGIO INPS N. 3960/2020
Con il Messaggio n. 3960/2020 l’Inps chiarisce le modalità per la richiesta.
Innanzitutto, i soggetti indicati nel paragrafo precedente (i titolari di pensione di inabilità Art. 2 L. 222/84) dovranno presentare una domanda di ricostituzione, utilizzando l’apposito servizio online sul sito dell’Inps, oppure rivolgendosi alla Struttura territoriale Inps della propria città o a un Istituto di patronato regolarmente abilitato a prestare tale servizio di assistenza.
Una volta effettuata la ricostituzione reddituale la Struttura territoriale procederà alla verifica del diritto alla maggiorazione e, in presenza dei prescritti requisiti, al riconoscimento del beneficio.
Si ricorda che, ai sensi della normativa vigente, le pensioni di importo superiore ai mille euro devono essere accreditate esclusivamente su conto corrente postale o bancario, su libretto postale o su carta prepagata abilitata.
Pertanto, i pensionati che riscuotono la pensione in contanti e che, per effetto della maggiorazione, hanno diritto a un importo mensile complessivo superiore ai mille euro, ove non ne siano già titolari, dovranno avere un conto corrente bancario o postale, un libretto postale o una carta prepagata, identificati dall’apposito codice IBAN, intestato al titolare della prestazione, su cui desiderano che sia accreditata la pensione.
Il relativo IBAN dovrà essere immediatamente comunicato all’INPS, mediante variazione delle modalità di pagamento che potrà essere richiesta direttamente all’ufficio postale o sportello bancario dove è instaurato il rapporto finanziario. Sarà l’Ente pagatore a comunicare la variazione all’INPS.
In alternativa, la comunicazione potrà avvenire utilizzando l’apposito servizio online “Variazione dell’ufficio pagatore per prestazioni pensionistiche” o rivolgendosi ad un intermediario abilitato (Caf o Patronato).