FAQ
Domande Frequenti
La pensione di invalidità è un’indennità mensile che viene concessa a coloro che hanno subito una riduzione della capacità lavorativa a causa di una malattia o di un infortunio. I requisiti per aver diritto a tale pensione variano a seconda della causa dell’invalidità e della gravità della stessa. In generale, è necessario avere un’incapacità lavorativa pari o superiore al 66%
L’assegno di invalidità è un’indennità destinata a coloro che hanno subito una riduzione della capacità lavorativa, ma che non soddisfano i requisiti per ottenere la pensione di invalidità. La differenza principale tra le due prestazioni sta nella gravità dell’invalidità: per ottenere la pensione di invalidità è necessaria un’incapacità lavorativa pari o superiore al 66%, mentre per l’assegno di invalidità è sufficiente un’incapacità compresa tra il 33% e il 66%.
L’assegno ordinario di invalidità è un’indennità mensile che viene concessa a coloro che hanno subito una riduzione della capacità lavorativa a causa di una malattia o di un infortunio e che non soddisfano i requisiti per ottenere la pensione di invalidità o l’assegno di invalidità. I requisiti per aver diritto all’assegno ordinario di invalidità variano a seconda della causa dell’invalidità e della gravità della stessa. In generale, è necessario avere un’incapacità lavorativa inferiore al 33%.
L’accompagnamento è un’assistenza che viene concessa a coloro che hanno subito una riduzione della capacità lavorativa a causa di una malattia o di un infortunio e che necessitano di un aiuto continuativo per le attività della vita quotidiana. Per ottenere l’accompagnamento è necessario presentare domanda all’Inps e fornire la documentazione medica che attesta la necessità dell’assistenza.
La legge 104/92 prevede una serie di agevolazioni per i familiari di persone con disabilità. In particolare, hanno diritto ad usufruire della legge 104/92 sia i soggetti con disabilità gravi e stabilizzate, che coloro che si occupano dell’assistenza di tali soggetti. Tra le agevolazioni previste dalla legge vi sono l’orario di lavoro flessibile, il permesso retribuito per assistere la persona disabile, la possibilità di richiedere l’assegno di assistenza e la priorità nelle graduatorie per l’assegnazione di alloggi popolari
L’Inps può chiedere il rimborso delle somme erogate nel caso in cui vengano accertati errori o illeciti nella presentazione della domanda di prestazioni previdenziali o assistenziali. Inoltre, l’Inps può richiedere il rimborso delle somme indebitamente percepite in caso di superamento dei limiti di reddito o di accumulo di pensioni e/o altre prestazioni a cui non si ha diritto. In tutti questi casi è possibile presentare ricorso contro le decisioni dell’Inps.