Esportazione di capitali all’estero

Il trasferimento di capitali all’estero è legale? Certamente, vediamo in quali casi e con quali procedure
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Sommario

Trasferire soldi all’estero: è legale?

Se hai intenzione di trasferire denaro all’estero devi sapere che tale pratica è un’operazione perfettamente legale. A determinate condizioni.

Le somme di denaro oggetto del trasferimento devono essere possedute lecitamente e devono derivare da guadagni dichiarati legittimamente.

Oggi le autorità finanziarie dei vari Paesi stanno attuando misure sempre più efficaci per contrastare meccanismi illeciti di trasferimento di denaro proveniente da attività illegali. Si tratta di ipotesi di riciclaggio o di auto riciclaggio di denaro che presentano profili sanzionatori importanti (anche sotto il profilo penale). Oltre a queste ipotesi, i meccanismi illeciti di trasferimento di denaro all’estero vengono effettuati al solo scopo di frodare il fisco, trasferendo somme di denaro non dichiarate, magari in paradisi fiscali.

Viceversa, se hai lavorato, hai risparmiato, hai ricevuto un’eredità, ovvero hai avuto una vincita, o se ti sei comunque procurato lecitamente un guadagno, hai tutto il diritto di trasferire i soldi nel Paese che preferisci. Questa libertà nessuno Stato la può vietare.

Se vuoi trasferire il denaro per motivi di investimento, di tutela, oppure in virtù del tuo trasferimento di residenza all’estero puoi farlo, purché lo faccia nel modo corretto.

Credere che non sia possibile investire il proprio denaro in un Paese diverso dall’Italia è errato. Tuttavia, bisogna conoscere le modalità che ti permettono di raggiungere questo obiettivo.

Le 3 modalità di trasferimento conformi alla normativa sul monitoraggio fiscale

Come detto, il primo aspetto da verificare in un trasferimento di denaro riguarda il fatto che la somma di denaro di cui disponi derivi da una fonte lecita.

Quali sono i metodi migliori per trasferire denaro all’estero?

La scelta della migliore modalità per trasferire denaro è sempre quella di utilizzare strumenti facili da utilizzare ma soprattutto poco costosi.

Il trasferimento può essere effettuato in un’unica soluzione oppure attraverso più operazioni frazionate.

Esistono 3 modalità diverse per trasferire soldi all’estero:

  1. spostare fisicamente il denaro;
  2. trasferire il denaro con modalità telematica;
  3. avvalersi di società o intermediari specializzati nel money transfer.

Vediamo di seguito, con dettaglio, tutte e 3 queste possibilità per trasferire denaro all’estero

Spostare fisicamente il denaro

Il trasferimento di denaro contante avviene oltrepassando la frontiera con il denaro fisico. Si tratta del c.d. passaggio di denaro alla frontiera. In questo caso bisogna prestare molta attenzione. Quando si intende trasferire denaro contante all’estero è necessario tenere presente la disciplina che lo regola.
Questa disciplina, di cui al D.lgs. n. 195/2008 prevede che:
“chiunque intenda trasferire denaro in contanti all’estero per un importo pari o superiore alla soglia di € 9.999,99 ha l’obbligo di rilasciare una dichiarazione alle autorità competenti”.
Per autorità si intende: Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane, Istituti bancari o Guardia di Finanza. La comunicazione relativa al passaggio in frontiera di denaro contante deve essere effettuata entro 48 ore dal trasferimento dei fondi.
In pratica, i soggetti che trasportano fuori dal territorio nazionale una somma pari o superiore ad € 9.999,99 (inclusi strumenti al portatore, traveller’s cheques) sono tenuti a comunicarlo all’Agenzia delle Dogane. La comunicazione avviene con una dichiarazione, nella quale devono essere riportate le seguenti informazioni:
· le generalità del contribuente che effettua il trasferimento e di chi eventualmente lo riceve;
· la provenienza dei fondi trasferiti;
· il possibile utilizzo del denaro.

La dichiarazione oltre a poter essere consegnata in forma scritta, al momento del passaggio presso gli uffici doganali di confine, può essere anche trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Dogane. Questo tipo di comunicazione deve essere predisposta e consegnata alle autorità prima di attraversare la frontiera. Dopo la consegna il soggetto è tenuto a conservare una copia della comunicazione con apposto il numero di registrazione attribuito dal servizio telematico.
In caso di violazione di questa normativa sono previste sanzioni amministrative pecuniarie. In particolare, in caso di violazione dell’obbligo di comunicazione per trasferire soldi all’estero eccedenti € 9.999,99, le sanzioni sono così fissate:
· dal 10% al 30% dell’importo trasferito o che si tenta di trasferire in eccedenza rispetto a 10.000 euro, se tale valore (eccedente) non è superiore a 10.000 euro;
· dal 30% al 50% dell’importo trasferito o che si tenta di trasferire in eccedenza rispetto a 10.000 euro, se tale valore (eccedente) è superiore a 10.000 euro.

Per trasferire soldi all’estero in contanti al di sotto della soglia di 10.000 euro non è necessaria alcuna formalità particolare. Inoltre, non deve essere effettuata alcuna comunicazione all’Agenzia delle Dogane.
Anche in questo caso, tuttavia, si consiglia di comunicare all’autorità di residenza fiscale di colui che trasferisce i soldi, la movimentazione di denaro contante. Come detto in precedenza la premessa è che l’operazione deve riguardare somme di denaro correttamente detenute sin dall’origine.
Necessita, inoltre, rammentare che ogni volta che si eccede il limite di denaro contante che la legge autorizza, l’esportazione, specialmente verso paesi extra-UE deve obbligatoriamente essere effettuata tramite canali bancari, in modo da trasmette la segnalazione all’Ufficio di competenza.

Trasferire il denaro con modalità telematica

La modalità più sicura per trasferire soldi all’estero è sicuramente quella di utilizzare il canale telematico. Si tratta di una modalità di trasferimento solitamente offerta dagli istituti bancari che mettono a disposizione dei propri clienti possibilità di effettuare bonifici e trasferimenti da un conto corrente all’altro. In questo modo, oltre ad evitare possibili problemi legati al trasferimento fisico di denaro contante, non è necessario effettuare alcuna comunicazione alle autorità competenti. Infatti, il trasferimento di denaro mediante mezzi telematici, rende immediatamente tracciabile il trasferimento.
Con questa modalità, l’unico inconveniente che si riscontra è quello legato alle commissioni bancarie che ogni istituto applica per i trasferimenti di denaro all’estero. Tuttavia, se il trasferimento viene effettuato dall’Italia, verso un altro Paese UE, la commissione non potrà essere applicata. Mentre, se il Paese di destinazione del denaro è extra-UE, ogni istituto bancario ha facoltà di applicare la propria commissione, variabile solitamente da Paese a Paese.

Avvalersi di società o intermediari specializzati nel money transfer

L’utilizzo di intermediari specializzati nel money transfer è ad oggi uno dei metodi più diffusi per spostare denaro da una parte all’altra del mondo. Molti risparmiatori, non conoscendo la normativa, per evitare inconvenienti preferiscono affidarsi ad intermediari esperti e specializzati nel trasferimento di denaro nel mondo. Ad oggi, la società più importante in questo settore è la Western Union.
Il vantaggio che offrono questi intermediari è quello di poter depositare il denaro online, oppure di persona, ed il destinatario può ritirarlo presso qualsiasi punto vendita, nel mondo. Anche in questo caso, tuttavia, vi sono delle soglie massime di trasferimento da rispettare. L’importo massimo trasferibile è di € 999,99 per 7 giorni.

Domande frequenti

Quando è lecito trasferire capitali all’estero? Solo quando il danaro trasferito deriva da guadagni dichiarati legittimamente.
Posso investire il mio danaro in un Paese diverso dall’Italia? Certamente, purché la provenienza del danaro sia lecita.
Quali sono le modalità legali per effettuare il trasferimento di danaro all’estero? Esistono 3 modalità perfettamente lecite e disciplinate dalla normativa italiana ed europea.
Quali sono queste modalità? Il trasferimento fisico del danaro; il trasferimento con modalità telematica e l’utilizzo di intermediari specializzati nel money transfer.
Si pagano delle commissioni? Sì certamente.
Esistono importi massimi per poter effettuare legalmente il trasferimento? Sì certamente.

Normativa

D. Lgs. n. 195/2008 (G.U. n. 191/2008)
Regolamento Comunitario n. 1880/2005

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